Giampaolo Morelli

Attore, sceneggiatore, regista e scrittore, Giampaolo Morelli nasce a Napoli nel 1974 dove presto muove i primi passi nel mondo dello spettacolo. Dopo aver lasciato gli studi universitari per dedicarsi a tempo pieno alla recitazione debutta nel 1999 nella serie televisiva “Anni 60” con la regia di Carlo Vanzina che lo dirige anche nel suo primo ruolo da protagonista al cinema nella commedia del 2001 “South Kensikton” accanto a Rupert Everett ed Enrico Brignano.

Per il cinema è di nuovo protagonista tra il 2003 e il 2005 nelle commedie “Dillo con Parole Mie” diretta da Daniele Luchetti e “L’Uomo Perfetto” di Luca Lucini.

A partire dal 2006 è il volto del popolare “Ispettore Coliandro” nella omonima serie televisiva ideata e diretta dai Manetti Bros. Si dedica anche al doppiaggio e nel 2010 presta la voce al bandito Flynn Rider nel film  Disney “Rapunzel – L’intreccio della torre”.

Il 2013 lo vede impegnato al cinema in “Stai lontana da me “per la regia di Alessio Maria Federici e in “Song é Napule” nel ruolo di “Lollo love” diretto dai Manetti Bros.

Per la televisione gira “Una Ferrari per due” su Rai 1 per la regia di Fabrizio Costa al fianco di Neri Marcorè che ha poi seguito con “Una villa per due”.

L’anno successivo è tra i protagonisti del film “Poli Opposti” diretto da Max Croci.

Tra le varie produzioni televisive a cui prende parte anche “Braccialetti Rossi” diretta da Giacomo Campiotti e “C’era una volta Studio 1” prodotta nel 2015 per la regia di Riccardo Donna. Nello stesso anno per il grande schermo lavora in “Babbo Natale non viene da Nord” di Maurizio Casagrande, “Nemiche per la pelle” per la regia di Luca Lucini e “Miami Beach” di Carlo Vanzina.

Anche il 2016 è ricco di esperienze: per il cinema lavora in “Smetto quanto voglio Masterclass” e “Smetto quando voglio Reloaded” per la regia di Sidney Sibilia ed è tra i conduttori dei programmi televisivi “Le Iene” su Italia Uno e “Fan Car-aoke” su RaiUno.

Il 2017 vede la sua consacrazione al cinema con il film “Ammore e Malavita” dei Manetti Bros che presentato al Festival del Cinema di Venezia ottiene un grande riscontro di pubblico e critica e viene premiato ai David di Donatello come miglior film.

Segue nel 2018 il ruolo di Diego in “A casa tutti bene” pellicola corale con cui Gabriele Muccino torna alla regia in Italia dopo la parentesi americana. 

Il 2019 è un anno ricchissimo per lui sia di titoli nelle sale che di set cinematografici: è protagonista del film “L’agenzia dei bugiardi” diretto da Volfango De Biasi e partecipa con un cameo al film di Riccardo Milani “Ma cosa ti dice il cervello”. Sempre al cinema è tra i protagonisti del film “Gli Uomini d’oro” di Vincenzo Alfieri e dirige il film “Sette ore per farti innamorare” sua opera prima di cui è anche protagonista. Gira inoltre “Divorzio a Las Vegas” diretto da Umberto Carteni e  “Maledetta Primavera” di Elisa Amoruso in cui è protagonista insieme a Micaela Ramazzotti.