Giorgio Colangeli

Dopo essersi laureato in Fisica, Giorgio Colangeli inizia l’attività di attore nel 1974 con la Compagnia del Teatro Didattico Il Torchio diretta da Aldo Giovannetti.

Fin da subito si distingue per il suo talento poliedrico che lo porta a dividersi tra produzioni teatrali, cinematografiche e televisive.

A partire dal 1992 partecipa a moltissime pellicole per il cinema tra cui “Pasolini un delitto italiano” di Marco Tullio Giordana, “La Cena” di Ettore Scola, che nel 1998 gli vale il Nastro d’argento come miglior attore non protagonista, “Un viaggio chiamato amore” di Michele Placido, “Lavorare con lentezza” di Guido Chiesa, “Il giorno più bello” di Massimo Cappelli, “L’amico di famiglia” di Paolo Sorrentino, fino al ruolo ne “L’aria salata” di Alessandro Angelini per il quale riceve nel 2006 il Premio Marc’Aurelio come miglior attore alla prima edizione della Festa del Cinema di Roma e nel 2007 il David di Donatello come miglior attore non protagonista, riconoscimenti che lo hanno consacrato tra i migliori interpreti del cinema italiano. Nello stesso anno interpreta il ruolo di Salvo Lima in “Il Divo” diretto da Sorrentino e successivamente recita in titoli come “La doppia ora” di Giuseppe Capotondi, “Marpiccolo” regia di Alessandro di Robilant, l’intenso “Alza la testa” con Sergio Castellitto, “La nostra vita” di Daniele Luchetti, “Romanzo di una strage” di Marco Tullio Giordana, “Una piccola impresa meridionale” di Rocco Papaleo, “Banana” di Andrea Jublin e “Cloro” per la regia di Lamberto Sanfelice di Monteforte. Arrivano nel 2011 “Tatanka” di Giuseppe Gagliardi e “La donna della mia vita” di Luca Lucini per i quali viene candidato al Nastro d’argento come migliore attore non protagonista.

Più recenti “L’Attesa”, opera prima di Piero Messina con Juliette Binoche, “Un posto sicuro” di Francesco Ghiaccio, film di denuncia sul caso Eternit di Casale Monferrato (2015) e la commedia nera “Brutti e cattivi” diretta da Cosimo Gomez (2016). Nel 2017 è sul set di “Fiore Gemello” diretto da Laura Luchetti, film vincitore di molti riconoscimenti in festival italiani e internazionali, e recita nei film “La Partita” di Francesco Carnesecchi e “Soledad, Morire d’amore e d’Anarchia” di Augusta Macrì.

Tra il 2018 e il 2019 viene diretto da Marco Bocci nella sua opera prima “A Tor Bella Monaca non piove mai” e gira “Lontano Lontano” di Gianni Di Gregorio di cui è protagonista insieme allo stesso Di Gregorio e ad Ennio Fantastichini (nella sua ultima apparizione sul grande schermo).

Nel corso della sua carriera recita per la televisione in serie di successo come “Un medico in famiglia”, “Linda e il Brigadiere”, “Una donna per amico”, “Distretto di Polizia”, “Carabinieri”, “Love Bugs”, “I liceali” oltre alle miniserie Rai “Rino Gaetano” e “Non è mai troppo tardi” e la fortunatissima serie “Braccialetti rossi”. Nel 2015 prende parta al film tv “Felicia Impastato” ed entra nel cast di “Tutto può succedere” in cui interpreta il ruolo del capofamiglia Ettore per tre stagioni. Nel 2019 è protagonista sul set della fiction “Vite in fuga” diretto da Luca Ribuoli, e partecipa alla serie diretta da Francesco Amato “Imma Tataranni sostituto procuratore” e al film tv “Permette?Alberto Sordi” per la regia di Luca Manfredi.

In teatro lavora diretto tra gli altri da Alessandro Benvenuti, Duccio Camerini, Gianmarco Montesano, Carlo Lizzani, Antonio Calenda, Giancarlo Sbragia, Ermanno Olmi, Vittorio Gassman, Veronica Cruciani, Giuseppe Marini, Francesco Frangipane, Luciano Melchionna, Aureliano Amadei e Filippo Gili.