IVANA LOTITO

Attrice di origine pugliese Ivana Lotito si forma artisticamente a Roma frequentando varie scuole e seminari di recitazione, dizione e danza.

Debutta a teatro nel 2005 dove interpreta molti ruoli tra cui quello di Desdemona nell’“Otello” diretto da Giancarlo Sepe (2007) e Jessica ne “Il Mercante di Venezia” con Giorgio Albertazzi per la regia di Giancarlo Marinelli (2014).

Solo due anni dopo inizia un percorso che la porterà a recitare in numerose fiction televisive di successo tra cui “Terra ribelle”, “Il restauratore”, “Ultimo”, “Squadra antimafia” fino a raggiungere la notorietà nel ruolo di Azzurra in “Gomorra – la serie” di cui è tra i protagonisti  fissi dalla seconda stagione (2015). Partecipa inoltre a “Immaturi la serie” e al film tv “Emanuela Loi” dedicato all’agente della scorta di Paolo Borsellino, e nel 2017 entra nel cast della terza stagione della serie Rai “Tutto può succedere”.

Di recente è stata vista nella serie Rai “Passeggeri notturni” e ha preso parte alla monumentale serie Sky “Romulus”. Prossimamente sarà di nuovo sul set per le riprese della quinta stagione di “Gomorra – la serie”.

Parallelamente alla televisione debutta anche al cinema come protagonista del film  “Hotel Meina” di Carlo Lizzani, il film che racconta la prima strage di ebrei operata dai nazisti in Italia nel 1943, presentato fuori concorso al Festival di Venezia del 2007. Il suo percorso cinematografico prosegue con il film “Cado dalle nubi” (2009) in cui affianca Checco Zalone nel ruolo di Angela, la partecipazione al film internazionale “Letters to Juliet” di Gary Winick, e nel 2016 torna a Venezia insieme ai protagonisti del film “Il più grande sogno”  di Michele Vannucci presentato nella sezione Orizzonti del Festival. Successivamente è nel cast delle commedie dirette da Marco Ponti “Io che amo solo te” e “La cena di Natale” (2015 – 2016) e del film “Il grande spirito” per la regia di Sergio Rubini dove è la protagonista femminile accanto allo stesso Rubini e a Rocco Papaleo (2017).

Nel 2019 è la protagonista dell’opera prima del già affermato documentarista  Marcello Sannino, “Rosa Pietra Stella” presentato in Selezione Ufficiale al Festival di Rotterdam a gennaio 2020. Il film, che  racconta la storia di Carmela una giovane donna, bella e indomita come un’amazzone che tira avanti giorno per giorno con lavori precari e vane ambizioni finché non le capita, per conto di un avvocato, di fare affari con gli immigrati clandestini, sarà il prossimo agosto tra i titoli in concorso al Giffoni Film Festival 2020.