Jacopo Venturiero

Jacopo Venturiero nasce a Roma nel 1985. Debutta sul grande schermo all’età di undici anni nel film “La Medaglia” di Sergio Rossi, presentato nel 1997 alla Mostra del Cinema di Venezia, e in televisione accanto a Massimo Dapporto in “Amico mio 2”. Da allora lo vediamo in numerose altre serie-tv, tra cui ad esempio “Giorni da Leone”, con Luca Barbareschi.

Ma è il teatro la sua attività principale. Dopo aver conseguito la maturità presso il Liceo Español Cervantes di Roma, si diploma a 21 anni all’Accademia Nazionale D’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”, si perfeziona con Maestri come Anatoli Vassil’ev, Jean‐Paul Denizon, Toni Servillo e riceve una menzione speciale al Premio Hystrio alla Vocazione. In tournée dall’età di 22 anni, lavora al fianco dei grandi delle nostre scene come Giorgio Albertazzi, Gabriele Lavia, Franco Branciaroli, Massimo Popolizio, Manuela Mandracchia, Lina Sastri.

Nel 2012 inizia il felice sodalizio con il regista Silvio Peroni sulla drammaturgia contemporanea anglofona con gli spettacoli “Cock” di Mike Bartlett, “Costellazioni” di Nick Payne e “The Aliens”, del premio Pulitzer Annie Baker, testi premiati e rappresentati in tutto il mondo e portati per la prima volta in Italia, con grande successo di pubblico e di critica.

Nel 2017 torna davanti alla macchina da presa nel film “Gasper” di Luca Tornatore.

Jacopo Venturiero è anche un affermato doppiatore: ha prestato la sua voce, tra gli altri, a Billy Howle in “Cheasil Beach”, a Douglas Booth in “Mary Shelley”, a Seth Rogen in “Steve Jobs”, a Scott Eastwood in “Snowden”, “Fast & Furious 8” e “Pacific Rim 2 – la Rivolta”, a Jamie Dornan in “50 sfumature di nero”, “50 Sfumature di Rosso” e “A Private War” e a Taron Egerton protagonista del biopic su Elton John “Rocketman”.

Ha inoltre realizzato diversi audiolibri per Il Narratore e Audible ed è stato una delle voci della trasmissione di Radio Rai 3 Damasco.

Nel 2018 entra a far parte del cast principale della seconda stagione di “Suburra – la serie”, diretta da Andrea Molaioli e Piero Messina e prodotta da Cattleya per Netflix, nel ruolo di Adriano.