Tea Falco

E’ una bambina quando sua madre le regala il primo apparecchio fotografico: a soli 13 anni Tea usa la fotografia come osservatorio attraverso il quale percorrere i sensi del mondo.

Giovanissima, ha già vinto il Premio Basilio Cascella, da 55 anni uno dei Premi d’Arte contemporanea più riconosciuti in ambito italiano; ha esposto a Los Angeles all’A.D.C. e in Grecia al Contemporany Art Gallery. E poi a Roma, Catania, Ercolano, Bologna, Ortona.

Nel 2011 si accorge di Tea il maestro e regista Bernardo Bertolucci che la vuole protagonista in “Io e Te”, il film che la porterà alla 65ma edizione del Festival del Cinema di Cannes, interprete di Olivia.

Nel 2013 recita nel film “Sotto una buona stella” al fianco di Carlo Verdone e Paola Cortellesi e nel 2014 è stata protagonisa del film “La solita commedia – Inferno” insieme a Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio.

E’ stata tra i protagonisti di “1992” e successivamente di “1993”, serie tv di Sky in 5 puntate ambientata nell’epoca di Tangentopoli, ideata da Stefano Accorsi.

Nel 2017 debutta alla regia del documentario “Ceci n’est pas un Cannolo”, coprodotto da Sky e nello stesso anno recita sia nella serie di Rai 3 “Non Uccidere 2” che nel film di Paolo Virzì “Notti magiche”.

Tra il 2018 e il 2019 si è dedicata al progetto musicale Nea che l’ha vista autrice ed interprete di alcune canzoni e videoclip tra cui “Bere” e “Virale” prodotte da Parallel.

Ha da poco finito le riprese della serie televisiva Amazon Prime “Maradona, sueno bendito” per la regia di Edoardo De Angelis.