Vanessa Scalera

Vanessa Scalera si diploma come attrice alla scuola teatrale “La Scaletta” e inizia il suo percorso debuttando a teatro con Jhonny Dorelli e poi con Massimo Dapporto.

Nel 2000 fa la sua prima apparizione cinematografica con il film “Mari del Sud” di Marcella Cesena.

Decisivo nella sua carriera è l’incontro con il regista Marco Bellocchio che la dirige nei film “Vincere” del 2008, “Bella Addormentata” del 2012 e nel cortometraggio “Per una rosa”, e che scrive lo spettacolo teatrale “Oreste”, nel quale la Scalera recita diretta da Filippo Gili.

Per il teatro collabora assiduamente per molti anni con Filippo Gili e Francesco Frangipane che firmano le regia di spettacoli di grande successo di cui è protagonista come “Prima di andar via”, “Dall’alto di una fredda torre” e “Sistema Cechov”.

Al cinema lavora anche con Nanni Moretti nella pellicola “Mia madre” in cui interpreta il ruolo di Francesca.

Nel 2015 è la protagonista del film per la televisione “Lea” per la regia di Marco Tullio Giordana con cui riscuote grande successo e numerosi riconoscimenti sia in Italia che all’estero interpretando Lea Garofalo, testimone di giustizia italiana, vittima della ‘ndrangheta.

Successivamente viene diretta nuovamente da Marco Tullio Giordana nel film “Nome di donna” e sempre per il cinema da Guido Lombardi nel film “Il ladro di giorni”.

A teatro dal 2016 al 2018 è la coprotagonista di Silvio Orlando in “Lacci” opera scritta da Domenico Starnone con Silvio Orlando. Nel 2019 porta in scena un altro testo di Domenico Starnone, “Autobiografia erotica” con la regia di Andrea De Rosa che la vede sul palco insieme a Pier Giorgio Bellocchio.

Per la televisione è la protagonista della nuova serie Rai “Imma Tataranni – sostituto procuratore” tratto dai romanzi di Mariolina Venezia per la regia di Francesco Amato, andata in onda nell’autunno 2019 con grande successo di pubblico.

Di recente ha finito le riprese della serie tv per Sky di Matteo Rovere “Romulus”, che la vede interpretare il ruolo di Silvia.